Latte scaduto: quanto dura ancora?
Guarda prima l’etichetta. Con “da consumarsi preferibilmente entro” (termine minimo), il latte pastorizzato chiuso e sempre in frigo è spesso ancora buono fino a circa 6 giorni dopo la data, il latte UHT chiuso spesso per diverse settimane. Una volta aperto, finiscilo in pochi giorni. Con “da consumarsi entro” (scadenza), o se è latte crudo: dopo la data non berlo più. Acido, a grumi o confezione gonfia: buttalo.
Latte dopo la data: valori indicativi
| Tipo e situazione | Valore indicativo | A cosa fare attenzione |
|---|---|---|
| Latte pastorizzato, chiuso, in frigo | spesso fino a circa 6 giorni dopo la data | Solo con termine minimo, non con “da consumarsi entro” |
| Latte pastorizzato, aperto, in frigo | 2–3 giorni | Dopo l’apertura la data stampata non vale più |
| Latte UHT, chiuso | spesso fino a circa 30 giorni dopo la data | All’asciutto e al buio, confezione non gonfia |
| Latte UHT, aperto, in frigo | pochi giorni, al massimo circa 5 | Sapore amaro o di stantio: buttalo |
| Latte crudo (fattoria, distributore) | mai dopo la data | Bollirlo sempre prima di berlo |
| Congelato | fino a circa 3 mesi | Congelare prima della data, scongelare in frigo |
| Acido, a fiocchi, a grumi o confezione gonfia | da buttare | Vale anche prima della data |
Controllare il latte in 30 secondi
- Guarda la confezione: è gonfia o perde? Allora non aprirla e buttala.
- Versane un po’ in un bicchiere: il latte deve essere bianco e liquido in modo uniforme. Fiocchi, grumi o filamenti: buttalo.
- Annusa e assaggia poco: se ha odore o sapore acido, amaro o di stantio: buttalo.
Pastorizzato, UHT, crudo: la differenza
Il latte pastorizzato è riscaldato brevemente e va tenuto in frigo. In Svizzera di solito ha un termine minimo di conservazione; secondo l’USAV, se conservato correttamente può ancora essere ceduto fino a 6 giorni dopo questa data. Vale per le confezioni chiuse. In Italia il latte fresco porta invece una data di scadenza (“da consumarsi entro”): dopo quella data non berlo più.
Il latte UHT è trattato ad altissima temperatura e chiuso si conserva per mesi senza frigo. Una volta aperto, va in frigorifero.
Il latte crudo non è riscaldato e può contenere germi che fanno ammalare (salmonella, E. coli, listeria), anche se le mucche sono sane. Ha una data di scadenza: dopo non berlo più. Prima, fallo sempre bollire. Bambini piccoli, donne in gravidanza, anziani e persone fragili dovrebbero evitarlo del tutto.
Latte inacidito: si può ancora usare?
No. Il latte pastorizzato o UHT che sa di acido, fa i grumi o si è addensato è andato a male. Oltre ai batteri lattici possono essersi moltiplicati anche altri germi dannosi. Non usarlo nemmeno per i dolci: buttalo.
Congelare il latte: come fare
- Congela il latte prima della data, non dopo.
- Versalo in contenitori di plastica o sacchetti per congelatore lasciando un po’ di spazio: il latte si espande quando gela.
- Usalo entro circa 3 mesi. Scrivi la data sopra.
- Scongelalo in frigo, mai sul piano di lavoro. Poi agitalo bene e finiscilo entro 2–3 giorni.
Come far durare di più il latte
- Metti il latte subito in frigo dopo la spesa, soprattutto d’estate.
- Tienilo su un ripiano centrale, non nello sportello, che spesso è molto più caldo.
- Richiudi la confezione subito dopo averlo versato e rimettila in frigo.
- Quello che non riesci a finire: congelalo in tempo o usalo per budini, besciamella o purè finché è ancora buono.
Domande frequenti
Quanto dura il latte dopo la scadenza?
Latte pastorizzato chiuso, in frigo, con termine minimo: spesso fino a circa 6 giorni. Latte UHT chiuso: spesso fino a circa 30 giorni. Controllalo sempre prima. Se c’è scritto “da consumarsi entro”, dopo la data non berlo più.
Quanto dura il latte UHT aperto?
In frigo pochi giorni, al massimo circa 5. Dopo l’apertura la data sulla confezione non conta più. Se ha un sapore amaro o di stantio: buttalo.
Si può bere latte crudo scaduto?
No. Il latte crudo ha una data di scadenza e dopo non va più bevuto. Anche prima della data, fallo sempre bollire.
Si può congelare il latte?
Sì, fino a circa 3 mesi. Congelalo prima della data, scongelalo in frigo, agitalo bene e finiscilo entro 2–3 giorni. La consistenza può cambiare un po’.
Tutte le indicazioni sono valori orientativi per alimenti conservati correttamente e sempre al freddo. Nessuna garanzia: nel dubbio, buttalo. Fai particolare attenzione in gravidanza e con bambini piccoli, persone anziane o fragili.